Nome

Mail

Messaggio



PACKAGING IN CARTONE ONDULATO


Avere un packaging in cartone ondulato consente di avere numerosi vantaggi. Il cartone ondulato ha un’ottima funzione protettiva per i prodotti e permette la loro conservazione. Ogni prodotto ha bisogno di un packaging ed è importante trovare il giusto compromesso tra materiale utilizzato e il livello di protezione.

Per poter creare un packaging in cartone ondulato efficiente bisogna tenere in considerazione molti fattori, tra cui il peso del prodotto contenuto, la disposizione che deve tenere all’interno dell’imballaggio e quante unità di prodotto deve contenere.

La realizzazione di un packaging in cartone ondulato e la scelta del tipo di carta per la composizione dipende da come viene introdotto il prodotto all’interno del packaging, se in modo manuale o meccanico, dal peso che ha il prodotto, inoltre bisogna tenere in considerazione aspetti riguardanti la logistica interna dell’azienda, come il modo in cui vengono impilati i pacchi nel magazzino, vedere fino a che altezza vengono impilate le scatole e il tempo che i pacchi stanno in magazzino. Altro aspetto da non sottovalutare è la distanza del viaggio, se ci sono variazioni della temperatura e dell’ambiente in cui si trova la scatola.

Tipicamente un packaging in cartone ondulato è una scatola utilizzata per contenere un prodotto per una consegna. La sua composizione è molto semplice: è formata da due strati in cartone che racchiudono una carta ondulata che viene chiamata onda. La scatola in cartone ondulato può avere anche più onde, fino a tre a seconda della performance che deve ottenere. Un tipico utilizzo è quello di contenere un prodotto dal peso molto elevato, poiché all’aumentare delle onde, aumenta anche il peso che può contenere la scatola senza cedere. I vari strati vengono accoppiati utilizzando una colla vegetale per mantenere la caratteristica di prodotto sostenibile e riciclabile.

Il packaging in cartone ondulato ha le seguenti caratteristiche:

 

-          Naturale: la scatola è monomateriale ed è sostenibile e 100% rinnovabile, è un prodotto eco-friendly e formato da fibra di cellulosa e materiali naturali.

 

-          Sicuro: grazie alla sua composizione di doppia copertina e onda rendono la scatola in cartone ideale per trasportare prodotti anche molto pesanti. Conferisce all’imballaggio resistenza e robustezza, ed è ottima per attutire gli urti durante il trasporto.

 

-          Versatile: il materiale utilizzato permette di poter creare forme diverse e infinite soluzioni per avere un packaging creativo. Avere un imballaggio intelligente e personalizzabile permette di avere uno strumento di comunicazione ottimo e incrementare le vendite.

 

-          Narrante: la carta permette alle aziende di poter stampare il proprio design sulle scatole, valorizzando l’ immagine dell’azienda. Inoltre, la carta permette di indicare caratteristiche, informazioni sulla provenienza e consistenza e permette di tracciare i prodotti con le nuove tecnologie. 


T  Il packaging in cartone ondulato è un' ottima soluzione per avere numerosi vantaggi in termini di vendite e di miglioramente dell'immagine di un'azienda.




Condividi:

PACKAGING ONLINE: IL RUOLO NEGLI ACQUISTI



I mesi di lockdown hanno portato a una crescita esponenziale degli acquisti su internet, è importante sottolineare anche il ruolo del packaging online. Il tipico consumatore è abituato a scegliere un prodotto in un negozio potendolo toccare e vedere, ma tra marzo e maggio 2020 c’è stato un cambiamento che ha toccato anche il mondo del packaging. Sono entrati in gioco criteri di scelta diversi, perché vedere un prodotto dal vivo non è come vedere un prodotto da un PC o da un telefono.

L’impatto che ha avuto il packaging online sulle scelte d’acquisto è stato determinante,  ma diverso rispetto a quello abitudinario. Il canale digitale ha avuto un ruolo fondamentale per cambiare l’esperienza d’acquisto di un consumatore, tramite questi fattori:

1.      L’utente è al centro: grazie all’esperienza digitale c’è un cambio di prospettiva, non c’è più un consumatore in uno store ma il potenziale cliente potrebbe essere ovunque, dal divano di casa, dal lettino in spiaggia o anche sul treno per un viaggio. Il negozio viene trasportato nelle mani del consumatore per questo è importante rafforzare la brand awareness del prodotto, cercando di offrire un packaging online accattivante.

2.      La potenza dell’immagine: i negozi online non possono offrire la stessa customer experience al cliente che acquista in un negozio fisico. Mancano le sensazioni, gli odori, la musica e il contatto con il commesso del negozio, per questo i brand devono puntare sulle immagini. Il packaging online deve essere presentato con una grande cura e attenzione all’immagine per catturare l’attenzione del consumatore.

3.      Ecosostenibilità: non basta dare un’immagine accattivante del packaging per poter fidelizzare il consumatore, oggi è importante anche il materiale utilizzato. Il consumatore predilige un packaging amico dell’ambiente, composto da materiali rinnovabili, come per esempio la carta.

 

Il ruolo del packaging online è fondamentale, ma è importante che risponda alle preferenze del consumatore e che sia quindi un Eco-Prodotto
Condividi:

LE CARATTERISTICHE DEL PACKAGING



Per definire le caratteristiche del packaging bisogna iniziare parlando di ciò che rappresenta: il packaging  di un prodotto è definito come imballaggio, confezione o involucro, ed è il mezzo tramite cui si può proteggere,  conservare,   contenere o  presentare  il prodotto deposto al suo interno dandogli la possibilità di renderlo disponibile nel tempo per il consumatore.

Le caratteristiche del packaging devono avere queste diverse funzioni:

-         CONTENERE: impedire che il contenuto del prodotto si disperda. Essere creato per poter rispondere a tutte le necessità di composizione del prodotto, se è in polvere, se è liquido o se è composto da parti di piccole dimensioni. Il packaging deve necessariamente essere adatto per il proprio prodotto.

-         PROTEGGERE: deve assicurare l’integrità del prodotto fino al momento di utilizzo dal consumatore. Deve tutelare il prodotto dal punto di vista termico, chimico e meccanico. Per esempio le caratteristiche del packaging di un prodotto alimentare devono assicurare che il contenuto rimanga  commestibile fino alla data di scadenza sulla scatola.

-      CONSERVARE: permettere a un prodotto di rimanere intatto durante tutto il suo ciclo di vita, soprattutto che non si rompa o non si rovini, così da mantenerlo integro nel tempo e nello spazio in cui è conservato.

-       PRESENTARE: il packaging ha la funzione di biglietto da visita del prodotto, deve dare la miglior presentazione al prodotto contenuto. Alcuni packaging devono rendere visibile e riconoscibile il prodotto e un esempio che risponda a queste caratteristiche è l’ Eco-TransparentPaper PolyBag, grazie alla sua composizione in carta traslucida.

Un’altra funzione altrettanto importante è che il packaging deve informare il consumatore e istruirlo. Oltre al tipico marchio le confezioni devono riportare come bisogna usare il prodotto, le precauzioni da prendere e le avvertenze, sottolineando i possibili pericoli.

Le caratteristiche del packaging sono fondamentali da seguire per renderlo adatto al prodotto che deve contenere, così da mantenere l’integrità e dare un’ottima prima impressione.


Condividi:

PACKAGING INNOVATIVO: I TREND DEL FUTURO



Il packaging innovativo del futuro potrà essere sostenibile, sicuro, smart e resistente, grazie alle sue proprietà e ai nuovi materiali utilizzati per la produzione. 

Le nuove tecnologie permettono di creare imballaggi sempre più innovativi: packaging multisensoriale e con ottime proprietà termiche per contenere i prodotti.

Il continuo miglioramento e la continua innovazione sta spingendo il packaging a seguire nuovi trend come: 

-         -  Packaging innovativo e la scatola connessa

Molte aziende stanno implementando tecnologie per connettere il packaging fisico al mondo digitale come per esempio l’utilizzo di QR Code, di identificatori a radio frequenza (RFID), realtà aumentata (AR) e bluetooth.

Questo permette al cliente di avere un coinvolgimento maggiore con il prodotto e crea una nuova opportunità di marketing per le aziende. Migliora le interazioni e crea maggiore influenza sulle decisioni d’acquisto dei consumatori.

La possibilità di avere un packaging connesso al mondo digitale crea una connessione tra lo shopping online e quello fisico nei negozi. Questo permette di poter studiare i comportamenti dei consumatori e di fornire contenuti e maggiori informazioni tramite gli strumenti digitali.

-          - Packaging innovativo: economia circolare

Il consumatore è sempre più orientato a voler un packaging composto da materiali riciclabili, per questo è più consapevole e molti studi confermano che un cliente è disposto a pagare di più per avere un packaging sostenibile o addirittura cambiare brand per ottenerlo.

Un altro aspetto che le aziende devono tenere in considerazione è quindi creare packaging a basso impatto ambientale e riciclabile per poter essere più competitive sul mercato. Il trend porterà i consumatori a prediligere packaging sostenibili.

 


Il packaging innovativo non comprenderà solo l’inserimento di nuove tecnologie all’interno di esso, ma dovrà rispondere alle esigenze Green dei consumatori, fornendo un eco-prodotto come imballaggio. 
Condividi:

RIDURRE L’USO DELLA PLASTICA: QUALCHE SEMPLICE CONSIGLIO!




Ogni persona ha dei comportamenti abitudinari che non giovano per il nostro Pianeta e sono uno dei motivi principali che non permettono di ridurre l’uso della plastica. Quotidianamente ogni individuo ha la possibilità di aiutare il nostro il Pianeta con semplici accorgimenti che fanno parte della vita di tutti i giorni.

In ambito lavorativo ci sono molte situazioni dove è possibile ridurre l’uso della plastica, come per esempio provvedere a portare da casa una borraccia per l’acqua o una tazza per il tè e il caffè. Riutilizzare le cartucce del toner per la stampante, una volta finite riportarle dal proprio fornitore e farle ricaricare. In pausa pranzo, invece, bisogna cercare di portare il pasto da casa e di cucinare alimenti freschi. Questo perché i pasti preconfezionati non sono convenienti per  la qualità del cibo mangiato ma soprattutto perché si utilizzano packaging con molta plastica e a volte viene utilizzata anche più del necessario.

Un’altra situazione dove è possibile ridurre l’uso della plastica è durante lo shopping, ed è evitare l’utilizzo di sacchetti di plastica monouso. Il ciclo di vita di questo prodotto è di 20 minuti mediamente e dopo questo arco di tempo viene gettato nell’immondizia diventando in poco tempo un rifiuto. Il sacchetto in plastica può diventare causa di inquinamento per il nostro Pianeta, per questo è importante utilizzare prodotti alternativi, come sacchetti di stoffa riutilizzabili. Un altro accorgimento è dare importanza anche al materiale usato per il confezionamento dei prodotti, bisogna cercare nel limite del possibile di dare precedenza a packaging in cartone, ecosostenibili e riciclabili al 100%.

Riuscire a scovare soluzioni diverse alla plastica nella propria quotidianità è un piccolo passo che può aiutare a diminuire l’inquinamento nel nostro Pianeta.

Ogni individuo migliorando le proprie abitudini e cerando di essere più rispettoso verso le problematiche ambientali ha la possibilità di ridurre l’uso della plastica nel Mondo ogni giorno.
Condividi:

ECO PRODOTTI: MATERIALI ALTERNATIVI PER PACKAGING


La continua ricerca e l’innovazione nella scienza hanno portato a trovare soluzioni alternative per la creazione di nuovi Eco-Prodotti. Il materiale tipicamente associato ad essi è la carta, poiché le sue proprietà permettono ottime performance e la possibilità di riciclo.

Attualmente però sono state sviluppate nuove soluzioni per ottenere Eco-Prodotti con materiali alternativi, pronti a sostituire materiali che danneggiano il nostro Pianeta.

Un primo esempio è l’azienda Vietnamita ShoeX ha lanciato sul mercato la linea di mascherine facciali AirX, realizzate con chicchi di caffè vietnamita, sono riutilizzabili, biodegradabili e antibatteriche.

Il fondatore Thanh Le sostiene:

“AirX is not just a recommendation to help prevent the spread of the coronavirus, but preserve the planet as well.”

 

Un’altra azienda attiva e alla ricerca di materiali alternativi è Ikea che ha provveduto a sostituire il polistirolo per la protezione dei propri prodotti con il MycoComposite. Composto a base di funghi, completamente naturale e compostabile, con un tempo di decomposizione di 30 giorni.

La responsabile della sostenibilità dell’azienda ha detto a riguardo:

“Small yet significant step towards reducing waste and conserving ecological balance.”

 

Skipping Rocks Lab è una start-up che produce packaging innovativo e sostenibile con materiali naturali. L’azienda ha creato un packaging utilizzando un materiale composto da sostanze estratte da alghe e piante, inventando così un packaging a basso impatto ambientale.

L’azienda ha creato Ooho, un imballaggio alternativo alla plastica, flessibile e sferico che è stato creato per contenere liquidi e conservarli.

Il prodotto è composto interamente da alghe, è biodegradabile in meno di due mesi ed è un materiale più economico della plastica.

Grazie al continuo miglioramento e alla ricerca nell’innovazione, il mercato sta offrendo molte soluzioni con materiali alternativi che permettono di diminuire l’utilizzo della plastica e di altri materiali che danneggiano l’ambiente.


Condividi:

Diminuzione impatto ambientale: il problema della plastica in mare


Una delle sfide più grandi da affrontare è la diminuzione impatto ambientale, lo smaltimento scorretto della plastica porta a delle conseguenze nel nostro Pianeta.

Secondo uno studio di Science Advances la produzione della plastica nel Mondo è aumentata dai 2 milioni ai 380 milioni di tonnellate dal 1950 al 2015.

La plastica viene utilizzata quotidianamente da ogni individuo, ed è ancora impensabile riuscire a eliminarla completamente per favorire la diminuzione impatto ambientale.

In questi anni solo il 20% della plastica prodotta è stata riciclata correttamente o incenerita e il rimanente 80% è presente sul suolo terreste o nei mari. La maggior parte dei rifiuti che è presente nel mare proviene dagli scarichi urbani e dai fiumi o viene portata dal vento, il resto è prodotto dalla navi che attraversano i mari, come imbarcazioni turistiche o navi mercantili o anche pescherecci.

La grande presenza di bottiglie, reti da pesca, sacchetti in plastica nel mare non permette diminuzione impatto ambientale e provoca danni anche per gli animali che abitano negli Oceani e nei mari. La plastica viene scambiata per cibo per gli animali e a causa di questo ci sono molte specie a rischio; il 52% delle tartarughe marine scambia accidentalmente la plastica, ormai di piccole dimensioni, in plancton e questo porta a delle conseguenze per questi animali.

La plastica è un materiale che se non viene smaltito correttamente o riciclato può essere molto dannoso per il nostro Pianeta. Ogni individuo per poter combattere contro l’uso di questo materiale può migliorare le proprie abitudini, seguendo la regola delle 4R:

 

        - Ridurre: utilizzare prodotti alternativi alla plastica.

        - Riusare: riutilizzare prodotti invece che buttarli.

        - Riciclare: fare la raccolta differenziata in modo corretto.

        - Recuperare: inventare un nuovo utilizzo per i prodotti.

 

Avere un comportamento più consapevole sul corretto smaltimento della plastica o sulla riduzione del suo utilizzo e di usare Eco-Prodotti che mantengono invariate le performance porta a una diminuzione impatto ambientale. Questo è importante soprattutto per favorire la diminuzione dell’inquinamento della plastica nei mari e aiutare gli animali che ci vivono.

Condividi:

Categorie

Popolari

Logo

Pages

Follow us on Instagram

botta_box

Follow us on Facebook